Wafer – Meglio di così non si può.
Partendo semplicemente da acqua e farina è possibile variare l’impasto dei wafer con molti altri ingredienti, come uova, latte, panna, olio e zucchero.
I wafer si possono dividere in base alla loro forma, ad esempio piatta, rotonda, sagomata, a rotoli, oppure in base alla loro consistenza, ovvero morbidi o croccanti. Le ricette e le forme dei wafer sono innumerevoli.


La fabbricazione industriale dei wafer avviene in appositi forni automatici. Coppie di placche da forno, su cui precedentemente è stato messo l’impasto dei wafer sulla placca da forno inferiore riscaldata, passano in forni riscaldati, per lo più a gas. Dopo il processo di cottura, le placche da forno vengono aperte e i wafer vengono rimossi dalle forme per mezzo di aria compressa, a vuoto o aghi e trasportati alla successiva fase di lavorazione.
Affinché RITTER SPORT Rum possa portare con orgoglio il suo nome e possa essere gustato con piacere, aggiungiamo sfoglie di wafer realizzate appositamente per questo gusto.

