Il Cioccolato fa Ingrassare – Dobbiamo spazzare via i pregiudizi.

 
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In Germania circa il 10%-15% dei bambini ha problemi di sovrappeso al momento dell’inserimento nella scuola. Il riferimento per il calcolo è il cosiddetto indice di massa corporeo (BMI, Body Mass Index). Questo indice mette in relazione il peso corporeo (misurato in chilogrammi) con la corporatura (misurata come metri quadri della lunghezza del corpo in metri). Un valore BMI da 25 in su indica sovrappeso. Con un valore di BMI da 30 in su si parla di obesità.

Questi valori di BMI valgono però solo per gli adulti. Per i bambini, a causa del loro sviluppo e della loro crescita, non è possibile stabilire tali valori. In questo caso i limiti registrati sono puramente statistici. I bambini in cui valore di BMI è superiore rispetto a quello del 90% di tutti i bambini, vengono considerati sovrappeso. Se il valore di BMI è superiore del 97% di tutti i bambini, si parla di obesità.

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Oltre alle patologie metaboliche (e, limitatamente, all’alimentazione), il motivo principale dell’obesità è soprattutto l’eccessiva alimentazione dei paesi industrializzati, ovvero vengono assunte più calorie nel breve periodo di quanto il corpo necessiti realmente e di quanto riesca a smaltirne ad esempio con il movimento.

Ricerche scientifiche mostrano che oggi i bambini assumono molte più calorie rispetto al passato, però si muovono molto meno. Quindi secondo uno studio condotto dalla clinica dell’Università di Monaco, il sovrappeso colpisce i bambini delle elementari che ogni giorno trascorrono più di 2 ore davanti alla TV o stanno ai videogiochi, 1,7 volte di più dei bambini che svolgono una sufficiente attività fisica.

Ancora più diffusa è l’assunzione di alimenti dolci che fanno ingrassare. Secondo uno studio dell’Istituto di Ricerca per l’Alimentazione Infantile (FKE) di Dortmund, solo il 18% dei grassi dell’alimentazione dei ragazzi di età compresa tra 10 e 14 anni proviene dal consumo di dolci e di prodotti da forno. Gli studi hanno anche dimostrato che ad esempio il cioccolato, le patatine o le bevande zuccherate sono spesso sulla tavola di bambini sottopeso, normopeso e sovrappeso, e che la loro importanza relativamente allo sviluppo dell’obesità viene molto sopravvalutata. Pertanto non è possibile ritenere il cioccolato o i dolci quali unici responsabili del sovrappeso.

Oltre a una sufficiente attività fisica, a un’alimentazione equilibrata e alla predisposizione genetica, rispetto al passato si aggiungono anche fattori sociali come il ruolo guida dei genitori e anche il sesso di appartenenza.

Un’alimentazione equilibrata è possibile solo consumando alimenti il più possibile vari. Non esiste un singolo alimento, ad eccezione del latte materno, che contenga tutti i principi nutritivi nelle quantità a noi necessarie e nel giusto rapporto. Un piano alimentare composto unicamente da bistecca o müsli o insalata sarebbe disequilibrato come uno che si componesse unicamente di cioccolato. Tutti questi alimenti devono essere presi in considerazione per poter seguire un’alimentazione il più possibile equilibrata. Da questo punto di vista il cioccolato non è diverso dagli altri alimenti. Come tutti gli alimenti, le sostanze nutritive importanti devono essere disponibili in diverse quantità. Pertanto anche il cioccolato deve essere contemplato in un’alimentazione equilibrata.

Tuttavia non solo il tipo di alimento, ma anche la sua qualità, è fondamentale per un’alimentazione sana ed equilibrata. Per RITTER SPORT è molto importante fabbricare cioccolato di ottima qualità. Rispettiamo questo nostro principio impiegando masse di cacao pregiate e i migliori ingredienti accuratamente selezionati.

Resta ancora in sospeso la domanda relativa alla quantità? Chi fa molta attività fisica, consuma molta energia che deve essere ripristinata nell’organismo. Pertanto queste persone possono assumere più calorie di coloro che, ad esempio, stanno tutto il giorno seduti a una scrivania. Uno dei componenti di gusto più importanti del cioccolato è lo zucchero, ecco perché gran parte del cioccolato ne contiene una buona percentuale. Per questo motivo il cioccolato non è importante solo come alimento, ma è anche un cibo piacevole. E quindi diciamo: il cioccolato non deve essere consumato come alimento, ma come un prodotto che ci dà piacere, e il piacere è concesso.

Infine desideriamo sfatare un’altra credenza comune: secondo la convinzione comune il cioccolato fondente contiene meno calorie del cioccolato al latte. Questo è sbagliato: è vero che il cioccolato fondente contiene meno zucchero, però contiene più grassi, che sono contenuti nel burro di cacao. Le calore contenute nel cioccolato al latte e nel cioccolato fondente sono molto simili. Potete dunque gustarvi tranquillamente il vostro gusto preferito, indipendentemente dal contenuto calorico.

E se proprio volete sapere quante calorie ci sono esattamente in ciascun gusto RITTER SPORT, consultate la nostra AREA PRODOTTI.