Cacaonica – L’alternativa per l’uomo e per la natura.

 
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Dopo il Messico, il Nicaragua è lo stato più grande dell’America Centrale. Gran parte del paese fa parte dell’area tropicale umida. Il Nicaragua è un paese con una struttura prevalentemente agricola. Le condizioni della popolazione, in particolare dei coltivatori diretti, sono critiche. I ricavi esigui dovuti ai miseri raccolti dei prodotti agricoli, alla ridotta fertilità del terreno e a un’organizzazione carente delle aziende dei coltivatori diretti, oltre a infrastrutture fatiscenti, non fanno che peggiorarne la situazione.

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Nei decenni scorsi la distruzione della foresta pluviale ha assunto proporzioni immani. Il motivo principale di tale distruzione è l’allargamento delle superfici di coltivazione agricola. La distruzione di ampie aree di foresta ha già gravemente alterato l’equilibrio ecologico: la conseguenza sono state catastrofi naturali devastanti. Per limitare l’esteso sfruttamento territoriale e per poter dare un’opportunità reale al rimboschimento e di conseguenza al patrimonio della foresta pluviale, si sta lavorando a un concetto che con il nome di “agricoltura agroforestale” unisce metodi di coltivazione agricoli a metodi forestali.

Grazie all’utilizzo di svariate piante commestibili adatte al territorio, come banane, cacao, mais o fagioli, è possibile coprire il terreno a più livelli. Il terreno viene così protetto dall’erosione, dal prosciugamento e dalla perdita di sostanze nutritive. La produttività del suolo incrementa, come anche le entrate dei coltivatori diretti. Inoltre la produttività del suolo viene garantita a lungo termine, limitando efficacemente l’estensione delle superfici agricole e il relativo disboscamento della foresta pluviale.

Dal principio della coltivazione agroforestale, nel 1990 è nato il progetto privato di sviluppo Cacaonica, che fin dall’inizio è stato sostenuto da RITTER SPORT con oltre 2,5 milioni di euro stanziati fino ad oggi. “Il cacao è il componente principale dei nostri prodotti, e lo acquistiamo dal Terzo Mondo. Pertanto abbiamo una responsabilità particolare nei confronti di questi paesi. Ovviamente la tutela delle foreste tropicali necessita del sostegno dei paesi industrializzati. E noi vogliamo dare il nostro contributo.” (Alfred Ritter e Marli Hoppe-Ritter) La sede del progetto è Waslala. Il “Municipio de Waslala”, che conta circa 1.800 coltivatori di cacao, è la più importante zona di coltivazione del cacao in Nicaragua. Gran parte di questi mezzi di incentivazione vengono utilizzati per la consulenza e la formazione dei coltivatori relativamente a strategie organizzative e gestionali, per insegnare tecniche di coltivazione e per questioni legate alla qualità e alla commercializzazione. Dall’inizio del progetto a oggi hanno partecipato oltre 1.000 coltivatori diretti.

Cacaonica si è posta l’obiettivo di promuovere soprattutto la coltivazione, la produzione e la commercializzazione di cacao organico. A Waslala è stato fondato un consorzio che dalla metà del 2000 si occupa della lavorazione centrale in strutture proprie e della vendita del cacao grezzo prodotto nell’ambito del progetto. Questo cacao grezzo ha proprietà eccezionali in termini di qualità e di gusto e viene venduto nell’America Centrale e in Europa. RITTER SPORT acquista il cacao organico proveniente dall’area interessata dal progetto a condizioni di commercio equo e lo utilizza per la propria produzione. Informazioni dettagliate relative al nostro progetto Cacaonica sono riportate nelle nostre pagine Internet nell’area dedicata all’azienda in Ecologia.